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sul blog del Caffè Letterario La Luna e il Drago

giovedì 17 agosto 2017

Antonietta Cimmino Signorelli: non una docente, ma una maestra tra matematica, fede e vita

È morta  Antonietta Cimmino Signorelli: non una docente, ma una maestra nella devozione dell’incontro tra matematica, fede e vita


Pierfranco Bruni*


 Ci sono docenti che restano per una vita tali e non vanno oltre. Ci sono docenti che diventano, immediatamente, maestri. Per carisma. Per capacità di saper guardare osservare percepire. Per la bellezza che hanno dentro. Ci sono docenti che si ricordano per le loro “cattiverie”, io ne ho avuti tanti, e ci sono docenti che ti portano la bellezza nelle parole, nello sguardo nella forza di una estetica che sa raggiungerti.
Tra i pochissimi, non rientrano neppure in una mano, anzi sono meno delle dita di una mano, molto meno, docenti che ho avuto tra scuola media e liceo c’è sta una prof. che ha saputo insegnarmi la fiducia in me stesso, e lo ha fotto con il sorriso, con l’ironia, con la seduzione della parola, con l’estetica della esuberanza.
Ora non c’è più.
È scomparsa proprio oggi.
Antonietta Cimmino sposata Signorelli.

La festa nel giorno di san Rocco a Foglianise...

...in un pezzo di Sud.
Una antropologia della terra


di EVELYN ZAPPIMBULSO

Come un fiume color oro che ogni anno recupera la sua folcloristica  luce, la mattina del 16 agosto, si snoda nei suggestivi vichi di Foglianise, in provincia di Benevento, la tradizionale sfilata dei carri  intrecciati con il grano, realizzati da sapienti e abilissimi artigiani  autoctoni.
Il fruscìo dorato delle spighe che, accarezzando fedeli e  turisti, sfiora case e balconi, irradia per le strade il caratteristico  suono del grano mosso dal vento, in una danza ritmica che riporta alla  terra, alle origini, al passato verso cui si è sempre, dolcemente devoti. Chiude la caratteristica e partecipata processione, la statua di San Rocco, adornata di fiori ed oro per il giorno della festa del grano, che nasce dall'usanza di implorare Dio il lunedì in Albis, per la futura fertilità del prezioso raccolto ed il 16 agosto si continua a ringraziare il Santo con offerte di grano.
Ma è il "carro" il vero protagonista della Festa in onore di S. Rocco. E' un pregevole lavoro in paglia, frutto di minuziose e lunghe giornate  di lavoro. Nelle contrade Prato, Barassano, Leschito, Palazzo, Frasci, Utile, Iannilli e Cienzi, vengono preparati autentici capolavori raffiguranti soggetti diversi.

giovedì 10 agosto 2017

A TARANTO MUSEO NAZIONALE VENERDI’ 11 AGOSTO “GLI ULTIMI ANNI DI OVIDIO”

Al Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA (Mibact) by Night 11 agosto apertura notturna dalle ore 20 alle 23 con un Incontro su Ovidio nel Bimillenario della morte di Pierfranco Bruni. Un Museo all’avanguardia che nelle Notti di cultura ha saputo legare archeologia, letteratura, antropologia e nuovi saperi. Ad Ovidio il MarTa, diretto da Eva Degl’Innocenti, ha dedicato due appuntamenti. Quello di domai venerdì 11 agosto è il secondo incontro nel quale si parlerà dell’Ovidio dell’esilio.
La Conferenza: “L’esilio di Ovidio” a cura di Pierfranco Bruni, responsabile nazionale del progetto “Etnie, letterature e minoranze linguistiche” del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, porrà all’attenzione gli ultimi anni di Ovidio e verrà proiettato un  Docu – Video, in anteprima Nazionale, dal titolo “Culta Placent. Amando Ovidio” di Pierfranco Bruni e curato graficamente, immagine e musiche, da Anna Montella. Un’anteprima che preannuncia l’appuntamento a Scanno, in Abruzzo (terra ovidiana), il 16 settembre prossimo.

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GLI ULTIMI ANNI DI OVIDIO
Al MarTa di Taranto  si celebra, nel Bimillenario della morte, OVIDIO e L’ESILIO venerdì 11 agosto con l’anteprima del Video “Culta Placent”
PIERFRANCO BRUNI

venerdì 28 luglio 2017

I miti omerici in IL CANTO.VENTO DI PIERFRANCO BRUNI con booktrailer

I miti  omerici in

IL CANTO.VENTO   DI PIERFRANCO BRUNI
con booktrailer

Percorso meta - simbolico per un profetico romanzo.favola



 

Camaleontico, poliedrico e imprevedibile, Pierfranco Bruni è uno scrittore estremamente versatile che spazia con competenza dal romanzo alla poesia, dai saggi agli articoli. A distanza di un anno dall’uscita in libreria del suo ultimo e fortunato libro, intitolato “Il viaggio accanto”, lo scrittore ci presenta un nuovo progetto editoriale in digitale “il canto.vento”, pubblicato sempre con la Ferrari Editore
con booktrailer, a cura di Anna Montella, il canto.vento di Pierfranco Bruni – https://www.youtube.com/watch?v=h4ece9DBzOs.

Un lavoro originale, sulla linea di confine tra prosa e poesia, con un sottotitolo foriero non solo di una ricerca legata alla dimensione più intima dello scrittore, sempre tesa all'emozione, ma anche di anticipazioni e novità: preview di un romanzo.favola che verrà. Una breve anteprima che anticipa l'uscita di un prossimo romanzo o racconto con elementi o spunti favolistici. Al momento l’autore non ha rilasciato interviste, ma la Ferrari ha confermato l'uscita per gli inizi dell’autunno.

martedì 25 luglio 2017

“Notte al Museo: Amori illustri dei, semidei e uomini” Il 28 Luglio prossimo al Museo di Taranto

Il 28 Luglio prossimo il Museo Nazionale Archeologico di Taranto, (MarTa – Mibact) diretto da Eva Degl’Innocenti,  celebra il Bimillenario della morte di Ovidio con la prima delle due conferenze di Pierfranco Bruni su “Ovidio tra Grecità e Latinità” nel contesto delle iniziative delle
Notte al Museo: Amori illustri dei, semidei e uomini”.

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Al Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MARTA – MIBACT)
si parla di Ovidio
Il vero interprete del Mediterraneo è Ovidio:
un Bimellenario che fa discutere

Risultati immagini per eva degl'innocenti pierfranco bruni
Ovidio lega Ulisse ad Enea, Medea scrive a Giasone in una civiltà che giunge sulle sponde Latine
DI PIERFRANCO BRUNI*
La Grecia e il mondo latino sono un incontro non solo metafisici e letterario ma anche geografico e storico. Ovidio ha raccontato Roma raccontando la Grecia. A cominciare dai suoi “Amores”. Ci sono percorsi importanti in cui la grecità diventa nostos. Si pensi ad uno dei suoi ultimi testi scritto in esilio in Romania, “Tristia”. Quella tristezza ovidiana è il nostos che si aggrappa all’anima.
Il tempo misura sempre gli anni e gli anni si fanno memoria sia negli uomini che nella letteratura perché la letteratura decifra le esperienze degli uomini. Decifrando le esperienze degli uomini, porta dentro di sè il linguaggio dei modelli, che sono per lo più modelli esistenziali, il cui corpus costituisce un intreccio tra il quotidiano (ciò che noi vorremmo fosse il quotidiano) e quello che dietro il quotidiano si nasconde come dimensione onirica.

giovedì 20 luglio 2017

Pierfranco Bruni realizza dei Docu Video su Ernest Hemingway “Improvvisando sul mio Ernest”

Pierfranco Bruni realizza dei Docu Video su Ernest Hemingway con un originalissimo “Improvvisando sul mio Ernest”.
Un confronto antico che lega vita e letteratura


 Pierfranco Bruni si confronta con Ernest Hemingway attraverso il suo itinerario letterario, e in particolare con “Il vecchio e il mare” e “Festa mobile” e con la geografia ispano americana.
Infatti è vivere Hemingway con il cuore e con l'anima, è questo che propone Pierfranco Bruni in un affascinante viaggio onirico che, attraversando la vita del famoso scrittore statunitense, ci fa immergere in importanti considerazioni di carattere filosofico-letterario.  
Recentemente ha già realizzato due Video – Docu dal titolo: 
“Il mio Ernest e il viaggio accanto” 
e “Improvvisamente Ernest” 

mercoledì 19 luglio 2017

MARTINA FRANCA (Ta) . Importante settimana di spiritualità con la mostra della Venerabile Carla Ronci

 “Chiesa del Monte” di Martina Franca

In VESPA verso DIO … con l’ANCELLA di DIO MISERICORDIA CARLA RONCI

di Marilena Cavallo


Correvano gli anni Cinquanta, ma un cuore ansioso di vivere correva ancora più velocemente.
Lei è Carla, una graziosa fanciulla della riviera romagnola, nata l’11 aprile del 1936 a Torre Pedrera.
Carla ama sin da bambina la vita nella sua festosa pienezza. Figlia di un pescatore e di una aiutante fruttivendola, conosce ben presto i sacrifici e le mortificazioni, immancabili in una famiglia semplice e umile. Tuttavia, crescendo, i balli nelle balere, le corse in spiaggia e la tintarella di luna … scandiscono come appuntamenti irrinunciabili le estati e il tempo della sua giovinezza, che lei vive come una festa della vita in quel lembo di costa, tanto vicina a Rimini.