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sul blog del Caffè Letterario La Luna e il Drago

giovedì 30 aprile 2015

Nella prestigiosa Libreria Vaticana di Roma gli Armeni di PIERFRANCO BRUNI e NERIA DE GIOVANNI


Libreria Vaticana/Roma/gli Armeni con Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni /Nella prestigiosa Libreria Editrice VATICANA di Roma si è svolto un interessante e articolato dibattito sul libro di Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni dedicato alla storia del popolo Armeno tra geopolitica e letteratura: "Le parole per raccontare. Gli Armeni" (Nemapress). Il dibattito ricco di motivazioni nel contesto del centenario del Genocidio Armeno è stato introdotto magistralmente da Francesco Mercadante, docente ordinario emerito de La Sapienza e Presidente nazionale del Sindacato Libero Scrittori. 

Il dibattito si è snocciolato, in una sala attenta con la presenza di intellettuali e giornalisti, dopo le relazioni di Bruni e della De Giovanni che si sono soffermati sui processi storici e culturali che hanno caratterizzato il mondo Armeno all'interno del rapporto tra Occidente ed Oriente. 
Il lavoro, che presenta delle originalità molto profonde (tanto che è stato definito un libro necesario per capire il viaggio degli Armeni) si arricchisce dei contributi di studiosi come Mary e Manuela Avakian, Annarita Miglietta, Maria Zanoni. 
È stata ribadita l'importanza di approfondire la cultura armena e di proporla come chiave di lettura per analizzare anche la temperie che stiamo attraversando in questo particolare momento tra Occidente ed Oriente. Punti cardini tra realtà cristiana e mondo musulmano. 
Un dibattito di alto spessore in una sede, la VATICANA, che ha ripreso il linguaggio di Papa Francesco sottoponendo all'attenzione del pubblico il concetto di genocidio. 
La manifestazione è stata voluta dal SLSI e dell Nemspress con la collaborazione della Libreria Editrice Vaticana. 


mercoledì 29 aprile 2015

BRINDISI I Linguaggi della Sperimentazione

COMUNICATO STAMPA

Domenica 3 maggio, ore 17,30, nell’AUDITORIUM  dell’ex Convento Santa Chiara (via S. Chiara, nei pressi della Cattedrale), ultimo appuntamento con la dinamicità dell’arte-cultura promossa con la II Edizione di

I LINGUAGGI DELLA SPERIMENTAZIONE

Linguaggi e Simboli delle Etnie - intrecci tra Oriente e Occidente.
Nel tempio circolare dell’Orissa –
Un viaggio tra racconto, danza, musica, immagini

Ancora una volta Brindisi sarà palcoscenico creativo dell’arte-suono-parola-performance con ospiti di fama internazionale.
Si comincerà con Pierfranco Bruni (Responsabile Progetto Etnie presso il MiBACT, scrittore, poeta, saggista). Candidato al Premio Nobel per la letteratura, componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all'Estero, coordinatore del Progetto Etnie al MiBACT per la valorizzazione dei beni culturali nelle comunità di minoranze etnico – linguistiche. Presidente del
Centro Studi intitolato al peta-pittore post-futurista Francesco Grisi, Pierfranco Bruni è Vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani. Dal 2001 è Consulente culturale della Presidenza della Camera dei Deputati. Numerosi i saggi scritti intorno a figure di rilievo della letteratura italiana del Novecento (da Pavese a Pirandello, D’Annunzio, Vittorini, Berto, ecc.). Studioso del Futurismo, è autore di sillogi e romanzi di successo (tradotti in varie lingue), tra i quali “La pietra d’Oriente” pubblicata nel 2015 e distribuita da Mondadori.

martedì 28 aprile 2015

#Inchiostro di Puglia - Fortino di Grottaglie



Una splendida iniziativa, quella della notte di inchiostro di Puglia, al Fortino di Grottaglie.
questo video ne offre una selezione.  Vorrei però ricordare in particolare Anna Montella, che è una delle maggiori rappresentanti della letteratura e poesia italiana e pugliese in particolare.

lunedì 27 aprile 2015

Primo Convegno Nazionale LE ETNIE NELLA LINGUA E NELLA LETTERATURA - Liceo Moscati di Grottaglie

di Pierfranco Bruni

Primo Convegno Nazionale su una articolata problematica: le Etnie nelle lingue e nelle letterature attraversando moduli antropologici e di metodologia didattica si svolgerà al Liceo “Giuseppe Moscati” di Grottaglie, Aula Magna, lunedì 4 maggio prossimo, ore 16.00. Si pongono delle sottolineature di fondo che segneranno il percorso: Etnie, Lingua e Letteratura. Si incontrano, si intrecciano e non vivono nelle contraddizioni. La letteratura è sempre un incontro. Un incontro nel quale le metafore sono elementi centrali pur in una cultura che può definirsi popolare. 
Il Convegno, appuntamento nazionale che porta il Liceo di Grottaglie sullo scenario istituzionale della difesa e conoscenza delle lingue insieme all’Istituto di San Marzano,  organizzato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e del Liceo Giuseppe Moscati di Grottaglie – Dipartimento di Lettere vede la partecipazione di organismi  come l’Università di Teramo, i Comuni di San Marzano (comunità Italo – Albanese) e Grottaglie, l’Istituto scolastico comprensivo “Casalini”, coprotagonista insieme al Liceo, che da anni lavora su una progettualità multidisciplinare sulle etnie, il LEM (Europa Mediterraneo) e il Sindacato Libero Scrittori Italiani.

BRINDISI. Si conclude con Pierfranco Bruni parlando di “Simboli ed Etnie intrecciando Occidente ed Oriente” la Seconda Edizione dei “Linguaggi della Sperimentazione”

Domenica 3 maggio, ore 17,30, nell’AUDITORIUM  dell’ex Convento Santa Chiara (via S. Chiara, nei pressi della Cattedrale), ultimo appuntamento con la dinamicità dell’arte-cultura promossa con la II Edizione di I LINGUAGGI DELLA SPERIMENTAZIONE. Ancora una volta Brindisi sarà palcoscenico creativo dell’arte-suono-parola-performance con ospiti di fama internazionale.

Si comincerà con Pierfranco Bruni (Responsabile Progetto Etnie presso il MiBACT, scrittore, poeta, saggista). Candidato al Premio Nobel per la letteratura, già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all'Estero, coordinatore del Progetto Etnie al MiBACT per la valorizzazione dei beni culturali nelle comunità di minoranze etnico – linguistiche. Presidente del Centro Studi intitolato al poeta-pittore post-futurista Francesco Grisi, Pierfranco Bruni è Vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani. È stato Consulente culturale della Presidenza della Camera dei Deputati. Numerosi i saggi scritti intorno a figure di rilievo della letteratura italiana del Novecento (da Pavese a Pirandello, D’Annunzio, Vittorini, Berto, ecc.). Studioso del Futurismo, è autore di sillogi e romanzi di successo (tradotti in varie lingue), tra i quali “La pietra d’Oriente” pubblicata nel 2015 e distribuita da Mondadori.

domenica 26 aprile 2015

TARANTO - Presentato l’Oriente come mistero e alchimia nel romanzo di Pierfranco Bruni


Presentato l’Oriente come mistero e alchimia nel romanzo di Pierfranco Bruni in un dialogare con Salvatore Catapano e interpretazione  di Paola Mancinelli


È stato presentato con una ampia discussione, alla Libreria Mondadori di Taranto, il recente romanzo di Pierfranco Bruni dal titolo “La pietra d’Oriente” (Pellegrini). 

A dialogare con l’autore è stato il giornalista della Rai Salvatore Catapano mentre  Paola Mancinelli ha letto e magistralmente interpretato alcuni brani del libro.

Gesù, Giuda, Pilato, Paolo, Maria di Magdala sono stati i personaggi che hanno dominato lo scenario insieme ad uno scenario tutto orientale in cui le voci di Zarateo e Nadine hanno fatto da eco.  
Il fascino degli occhi, il mistero dell’Oriente, il cammino alla ricerca della pazienza. Il viaggio verso i segni dell’alchimia, del sacro e della inafferrabilità degli amori, raccontati da amanti che abitano i deserti e il mare, costituiscono, nell’itinerario del romanzo, il passaggio verso l’indefinibile e l’infinito.
Infatti il romanzo racconta incontri tra Gesù e Giuda, tra Maria di Magdala e l’uomo di Nazaret, tra San Paolo e Ponzio Pilato.
Ma è stato l’Oriente con il suo fascino e i suoi sguardi che non hanno bisogno di specchi a fare da scenario nella discussione della serata grazie anche ad una figura femminile, che resta fondamentale e si rivela nell’ultimo capitolo del libro. Ovvero la donna del segreto è Nadine e collega la presenza degli amanti del Cantico di Asmà e Shadi al camminamento dello sciamano.
Una serata affascinante in un’atmosfera profondamente mistica, misteriosa e magica. Sia nel dialogare tra Pierfranco Bruni e Salvatore Catapano sia nella lettura e nel conversare di Paola Mancinelli si è vissuto un attraversamento di personaggi e di luoghi.
Del romanzo è stato realizzato un Video di Anna Montella proiettato in anteprima a Tunisi.

sabato 25 aprile 2015

INCHIOSTRO DI PUGLIA - LA PUGLIA CHE LEGGE

Negli ambiti della iniziativa promossa dal  blog letterario INCHIOSTRO DI PUGLIA  che, in un anno di vita, è riuscito a creare intorno a sé una rete fatta di Librerie/Associazioni Culturali/Autori ma soprattutto di Lettori, il 24 aprile 2015 per una serata le librerie, i caffè letterari e le sedi associative dislocate in ogni angolo della Puglia si sono trasformate in “Fortini Letterari” con una  miriade di eventi (presentazioni libri, reading, spettacoli e gruppi lettura) in simultanea.  

IL FORTINO LETTERARIO
DI GROTTAGLIE
A Grottaglie
nell’hinterland tarantino, organizzato da "Sud in Movimento" e dal Circuito di promozione turistica "La Città delle Ceramiche", il Fortino  Letterario ha trovato collocazione presso l’Eremo di Santa Maria in Campitelli, un sito rupestre di grande suggestione incastonato nel cuore del centro abitato, messo a disposizione dal Comune di Grottaglie e dal Gruppo Grotte Grottaglie che gestisce la struttura.

Ospiti del Fortino: Pierfranco Bruni con il romanzo "La Pietra d'Oriente", Marilena Cavallo con il saggio "Nel mare di Calipso", Anna Montella con il romanzo "La Stagione di Mezzo".

A  corollario e per una maggiore fruibilità dei romanzi presentati sono stati proiettati due trailers di grande suggestione, realizzati da Anna Montella, mentre Stefany Chirico ha interpretato un pezzo tratto dal saggio di Marilena Cavallo.

GUARDA TRAILER LA PIETRA D'ORIENTE 
GUARDA TRAILER LA STAGIONE DI MEZZO

Un uditorio numeroso e partecipe ha fatto sentire la sua voce leggendo brani tratti da libri di diversa corrente letteraria, da Il nome della Rosa di Umberto Eco a Il Visconte dimezzato di Italo Calvino, da Lettera a Lucilio di Lucio Anneo Seneca a Orfeo in Paradiso di Luigi Santucci, da La fine è il mio inizio di Tiziano Terzani a Uno, Nessuno e Centomila di Pirandello, passando per la poesia di Alda Merini fino ad arrivare al Momo di Michael Ende.  

La serata, ricca di spunti e riflessioni, è stata introdotta da Andrea Cometa, organizzatore del Fortino e responsabile del Circuito di Promozione Turistica “La Città delle Ceramiche”, e si è conclusa con una degustazione di tarallini e vino locale.  

venerdì 24 aprile 2015

Per non dimenticare il centenario del Genocidio del popolo Armeno 1915 – 2016. La cristianità dell’Armenia nel racconto di Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni

Edizioni Nemapress

di Associazione Salpare
 C.F. 97339890580   p .IVA 10705721008
Via del Politeama, 32  00153 Roma  (RM)  Italia
 Alghero (SS) Via Alessandro Manzoni, n. 67  Telefono e Fax 0039-79.981621
web site: www.nemapress.com    e-mail: info@nemapress.com

Il Genocidio Armeno fu Genocidio. Coraggiosamente Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni raccontano a Cento anni dal massacro difendendo i Cristiani                                                                             
Per non dimenticare il centenario del Genocidio del popolo Armeno 1915 – 2016. La cristianità dell’Armenia nel racconto di Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni con “Le parole per raccontare – Gli Armeni, storia, cultura, letteratura”.  
Se ne parla a Roma Mercoledì 29 aprile 2015, ore 17,30,
Libreria Paolo VI, via di Propaganda 4

giovedì 23 aprile 2015

PRESENZA LUCANA” – 25° Anno – “Dei delitti e delle pene” di Beccaria compie 250 anni

PRESENZA LUCANA” – 25° Anno –  
“Dei delitti e delle pene” di Beccaria compie 250 anni.

Si svolgerà domani sera Venerdì alle ore 18.00, presso la sede di Presenza Lucana, in Via Veneto 106/A Taranto, un incontro della cartella Saggistica per rendere omaggio a Cesare Beccaria autore dell’opera “Dei delitti e delle pene” a 250 anni dalla sua nascita.

Lo scopo delle relazioni è di far conoscere e rafforzare la cultura della vita e far regredire, nell’opinione pubblica, la cultura della morte e della violenza.
All’incontro parteciperanno Dino D’Angella (storico e saggista) e Antonio Morelli (Magistrato) con due temi diversi:
Ricordando Beccaria, pro Caino – Contro la pena di morte: Dino D’Angella;  
Attualità del pensiero di Beccaria: Antonio Morelli.

mercoledì 22 aprile 2015

“La cercatrice di sogni” di Fabiola Danese a Taranto il 23 aprile

Presentazione del romanzo fantasy La cercatrice di sogni

Giovedì 23 aprile la Libreria Ubik (partner del Progetto IsolArcobaleno), alle ore 18.30, ospiterà, presso la sala conferenze al primo piano in Via Di Palma #69, la prima presentazione del romanzo fantasy La cercatrice di sogni di Fabiola Danese, promossa dalla Hermes Academy Onlus. Converserà con lautrice lattore e scrittore Luigi Pignatelli, che darà anche lettura delle pagine più significative dellopera prima della venticinquenne scrittrice tarantina, laureata in editoria e giornalismo, la quale in una recente intervista ha dichiarato: “La mia storia e i miei personaggi non combattono battaglie epiche tra bene e male, ma si concentrano a vivere le proprie vite, a sfidare il proprio destino per avere un futuro migliore. Insomma combattono le battaglie di tutti, forse è per questo che è semplice riconoscersi in loro.
La partecipazione è libera e gratuita.

La luce vissuta a “briciole” in Giovanni Filardo con il desiderio di pace

di Annarita Miglietta
 





Briciole di luce raccoglie versi, a schema libero, che toccano i temi che spaziano dalla famiglia, allanatura, allo scorrere incessante del tempo, al nostalgico ricordo. Dovunque, nei testi, si incontrano luoghi e tempi di affetti e di memorie che vengono tracciate con armoniche pennellate di tenui colori. Un ottimistico senso della vita, il nostalgico ricordo si incontrano, si scontrano in un verseggiare breve, sapiente, delicato. Attento a cogliere ogni particolare con un’aggettivazione ricca, preziosa, Giovanni Filardo (un libro importante:  “Briciole di luce”, ilmiolibro.it) carica di profondo senso poetico ogni parola che, così, riesce a connotare i singoli oggetti, le particolari sensazioni, organizzandole in una sintassi articolata, ben studiata. Il ritmo è assicurato dalla curata e meditata scelta di ogni parola all’interno del verso. Un esempio. Bella, tra le altre, la scelta ne Il perdono della messa in rilievo dei verbi ad inizio verso: scorre, calano, smorzando, porta, trova, che conferiscono al breve componimento un incedere piacevolmente lento e musicale.  Particolare ed armoniosa anche la punteggiatura che sembra congegnata più per l’orecchio che per l’occhio, più per essere recitata che per essere letta.

A TU PER TU CON FEDERICA ODDONE, IN ARTE FEOFEO

INTERVISTA/COMUNICATO STAMPA
A TU PER TU CON FEOFEO - L'ARTISTA SELEZIONATA PER LA MOSTRA "IL GRANDE CANALE DELLA PACE" CHE SI TERRA' A VENEZIA PALAZZO BOLLANI DAL 9 MAGGIO P.V. 
Che cosa significa per lei essere stata selezionata per la mostra “IL GRANDE CANALE DELLA PACE”, curatore Gregorio Rossi, che si terrà a Venezia dal 9 maggio?
E’ stata una conferma che il lavoro che sto svolgendo come artista va nella direzione giusta; sto lavorando da diversi anni alla trasmissione di un messaggio di pace e di rinascita attraverso le mie opere; l’umanità che sta attraversando un periodo cosmicamente travagliato, ha bisogno di conferme e consapevolezza, perché molti hanno dimenticato dove stiamo andando ed il vero perché dell’esistenza umana.
Qual è il suo messaggio artistico?
Credo che artisti si nasca e si nasca con un preciso compito, ossia quello di trasformare in simbolo  un messaggio che con le parole non si può trasmettere, perché nasce dal cuore e dalla Gioia .

SI PRESENTA IL 23 APRILE A TARANTO IL PIERFRANCO BRUNI CHE RACCONTA L’ORIENTE TRA I MARI E I DESERTI:

LA PIETRA D’ORIENTE”  con SALVATORE CATAPANO E PAOLA MANCINELLI


Si presenta alla Libreria Mondadori di Taranto, via De Cesare, giovedì 23 aprile, ore 20.00,  il recente romanzo di Pierfranco Bruni dal titolo “La pietra d’Oriente”. 

A parlarne con l’autore sarà il giornalista della Rai Salvatore Catapano. Paola Mancinelli leggerà e interpreterà brani del libro. 

Il fascino degli occhi, il mistero dell’Oriente, il cammino alla ricerca della pazienza. Il viaggio verso i segni dell’alchimia, del sacro e della inafferrabilità degli amori, raccontati da amanti che abitano i deserti e il mare, costituisce il passaggio verso l’indefinibile e l’infinito.

Si racconta di un incontro tra Gesù e Giuda, tra Maria di Magdala e l’uomo di Nazaret, tra Paolo e Ponzio Pilato. Ma è l’Oriente con il suo fascino e i suoi sguardi che non hanno bisogno di specchi a fare da scenario, attraverso una figura femminile che resta fondamentale e si rivela nell’ultimo capitolo del libro. La donna del segreto è Nadine e collega la presenza degli amanti del Cantico di Asmà e Shadi al camminamento dello sciamano.

domenica 19 aprile 2015

Conclusa con successo la Settimana della Cultura al Liceo Moscati di Grottaglie tra didattica e percorsi critici


IL LICEO MOSCATI DI GROTTAGLIE AL CENTRO DI UNA IMPORTANTE E AMMIREVOLE SETTIMANA DELLA CULTURA TRA SCRITTORI E TEMATICHE 

La letteratura e la scuola. Una testimonianza di spessore al Liceo Moscati di Grottaglie tra didattica e processi critici. Grande successo e grande entusiasmo alla giornata conclusiva della Prima Settimana della Cultura organizzativa dal Liceo G. Moscati di Grottaglie guidato, con intelligenza, dalla Dirigente Anna Sturino. L'ultimo incontro ha visto protagonista il prof. GIOVANNI AGRESTI dell'università di Teramo con il romanzo dal titolo " L'amore di lontano". 
A coordinare la Settima della Cultura è stata Marilena Cavallo, Coordinatrice del Dipartimento Lettere del Liceo, la quale dopo i saluti istituzionali della dirigente Sturino, ha introdotto i lavori. 
da sx: Marilena Cavallo - Giovanni Agresti - Anna Sturino
Il coinvolgimento degli alunni è stato commovente e fortemente motivato i quali hanno a lungo dialogato con Agresti, che ha espresso le sue congratulazioni sentite a tutto il Liceo. Un incontro nel segno del pieno ascolto e della condivisioni tra lo scrittore, alunni, docenti e pubblico nella sua complessità. Una occasione di grande spessore umano, culturale e pedagogico. 
La vera pedagogia dell'anima e del confronto grazie ai linguaggi della vita. La letteratura, ha detto Agresti, è il vero linguaggio del cuore e parla con i sentieri dell'anima. 
"Ciò è stato possibile per la grande volontà da parte dei docenti e la loro capacità che hanno instillato luce e amore in tutti i ragazzi", ha precisato la Dirigente Sturino. 
Sono stati realizzati sul libro di Agresti dei Video significativi che hanno creato dei percorsi narranti. 
"La sinergia e gli incontri preliminari con i docenti e i ragazzi, ha sottolineato la coordinatrice Cavallo, ha permesso la bella riuscita della Settimana che diventa un riferimento tra scuola e cultura". Un impegno importante non solo per la Istituzione scolastica ma per tutta la comunità. 
La letteratura lega mondi e realizza confronti. Ciò è stato possibile ed è avvenuto grazie al Liceo di Grottaglie e alla collaborazione tra tutti gli operatori della struttura.

Popoli e civiltà nella tragedia delle etnie in un Mediterraneo sconfitto

di Pierfranco Bruni




      



     La tragedia Mediterranea è la tragedia nel crollo della storia. Ma vado oltre. Il Mediterraneo custodisce culture sommerse e metafore dell’appartenenza. I luoghi del tempo diventano luoghi di un essere e di un sapere che vivono in un racconto costante che pone all’attenzione la nostalgia delle civiltà e l’attesa dei popoli. Ma Mediterraneo non significa soltanto mare. L’acqua come allegoria del cangiante è un punto che offre una interpretazione letteraria e misteriosa. C’è anche la terra, come deserto, come testimonianza di una spiritualità che lega il passato come voce di un destino indefinibile e l’attesa come dimensione profetica.

sabato 18 aprile 2015

Il lontano di un amore di Giovanni Agresti al Liceo di Grottaglie

LONTANANZA DISTACCO AMORE DI AGRESTI AL LICEO DI GROTTAGLIE 

DI PIERFRANCO BRUNI 

"L'AMORE DI LONTANO" di Giovanni Agresti si impagina tra il senso di un addio, la morte della madre e quel viatico del distacco costituiscono una delle chiavi lettura scavati nella coscienza, e una memoria che non smetterà di intrecciare misteri. 
Al Liceo Moscati di Grottaglie guidato da Anna Sturino, nella Settimana della Cultura del dipartimento lettere coordinato da Marilena Cavallo. 
Mistero, dunque, è anche il personaggio che si aggira nei luoghi del pensiero che diventa metafora di un tempo che sembra avere la clessidra o l'orologio ma vive soltanto come un bisogno di una scoperta che diventa una riscoperta. 
Il fascino della Mala Amata o Malamata è l'incantevole nodo o snodo. Ma letteratura è sempre una confessione in cui i fantasmi si agitano nel labirinto del non essere più perché troppo si è stato. 
Quando la memoria, come in Agresti, tocca la sfera del metafisico i personaggi non sono solo ricordi ma una lontananza mai distante mai finita nel dimenticato. 
C'è una differenza di fondo tra il dimenticato e la memoria che non scompare. I luoghi restano fondamentali. Così le voci. Così le voci perdute e ritornanti. Così le parole. Così le lingue e i linguaggi. 
Un ROMANZO che rompe con il relativismo del nostro tempo si intaglia nelle esistenze del profondo. Ma il profondo conosce le maschere. Conosce gli archetipi. Un grande romanzo fin uno scrittore che è scrittore. 

giovedì 16 aprile 2015

"L'amore di lontano" di Giovanni Agresti chiude la Settimana della Cultura del Liceo Moscati di Grottaglie

Giovanni Agresti dell’Università di Teramo chiude sabato 18 aprile la Prima Settimana della Cultura del Liceo Moscati di Grottaglie con consenso e partecipazione presentando “L’amore di Lontano"



Si chiude sabato 18 aprile con un appuntamento importante, come sono stati tutti gli incontri, la Prima Settimana della Cultura organizzata dal Liceo “Giuseppe Moscati” di Grottaglie (Ta) che ha visto protagonisti autori e tematiche su percorso ben finalizzati che il Liceo porta avanti attraverso una attenta elaborazione sulle problematiche letterarie. Il protagonista dell’incontro di Sabato 18 aprile, alle ore 10.30, Aula Magna “Monteleone”, Liceo Moscati sede di Sant’Elia,  sarà il prof.  Giovanni Agresti, docente all’Università degli Studi di Teramo. Agresti incontrerà docenti e alunni con il suo libro dal titolo “L’amore di lontano" (Aracne).

PRESENZA LUCANA” – 25° Anno – Paesaggi e flora della Basilicata

PRESENZA LUCANA” – 25° Anno – 
Paesaggi e flora della Basilicata

Dopo la serata dedicata a “la scoperta dell’America” e a tutta l’arte della navigazione e la conoscenza cartografica del mondo prima che Colombo compisse l’impresa, torna la cartella “Diaforum” con una serie di diapositive digitali, di ottima fattura, presentate dal potentino Peppe Ferrara, guida escursionista e profondo conoscitore del territorio della Basilicata.

Il Concorso Letterario Fantasy "Binario 9 e 3/4" per le Scuole di Taranto

COMUNICATO
Il Concorso Letterario Fantasy "Binario 9 e 3/4", partito da lezioni tenute dai più quotati autori del genere (in questo caso Silvana De Mari, una delle maggiori scrittrici Fantasy), destinato agli studenti delle scuole secondarie di 1° grado, e organizzato dall'Istituto "Maria Immacolata" di Taranto e dal Centro Studi "Binario 9 e 3/4" - responsabili del progetto Monica Lapponi,Tiziana Sibilla, Emilia Velletri - con il Patrocinio del Comune di Taranto, si avvia alla sua conclusione. 

I lavori, pervenuti dagli alunni dell'Istituto comprensivo A. Volta, Alfieri, e dalla Scuola paritaria M.Immacolata, sono al vaglio della Commissione composta da Antonella Albano (autrice fantasy) Francesca Ciura (giornalista del Corriere) Annarita Faggioni ( blogger) Anna Montella (autrice e operatore culturale).
La premiazione è prevista per il mese di maggio 2015 nella splendida cornice di Palazzo Pantaleo sul lungomare di Taranto in Città Vecchia.

I racconti selezionati verranno pubblicati a cura di Mandese Editore.

IL PROGETTO
Il progetto, partito qualche mese fa, si propone di avvicinare i ragazzi alla letteratura, partendo da un genere - quale il Fantasy - particolarmente adatto ai bambini e, soprattutto agli adolescenti, in quanto racchiude in sé due precedenti generi: il poema epico e la fiaba. Il primo trasmette i valori del coraggio, la lealtà, la cavalleria, concretizzando i sogni e i desideri che i bambini da sempre hanno ritrovato nelle loro favole preferite.
Inoltre, ampiamente sotteso nei racconti Fantasy è il messaggio religioso, ed in particolare cristiano: dall’amore verso il prossimo alla Salvezza, al ciclo delle perdite e di rinascite, sottomissione e redenzione, nel rispetto di ogni credo e religione.
In conclusione: il Fantasy può aiutare i ragazzi a comprendere che nel mondo c’è l’orco, ma che sicuramente si può sconfiggere. L’orco non è il personaggio schivo, ombroso, che fa paura, ma è l’idea stessa della negazione della libertà.
La sconfitta dell’orco si può ottenere solo combattendo per valori seri, con generosità e amore incondizionato, perché la libertà non è un dono ma una conquista ottenuta con grande sacrificio.

mercoledì 15 aprile 2015

Il Candidato al Nobel della Letteratura Pierfranco Bruni invita a candidare Sibari a Capitale della Magna Grecia

Si parla di Sibari come Capitale della Magna Grecia. Il Candidato al Nobel della Letteratura Pierfranco Bruni invita a candidare Sibari a Capitale della Magna Grecia. Un libro su Sibari ricostruisce il percorso storico – antropologico . Presentazione 16 aprile - Castrovillari


I linguaggi e le etnie della chora della sibaritide. Un percorso importante che pone all’attenzione il tessuto storico ma anche linguistico simbolico e mitico.  Di questo si parlera nel corso della presentazione: “Sibari. Archeologia, storia, metafora, domani giovedì 16 aprile, alle ore 18, nel salone del Circolo Cittadino di Castrovillari. Il saggio è curato da Giorgio Delia e Tullio Masneri.

Interverranno dopo i saluti introduttivi di Angelo Giannoni, presidente del Circolo Cittadino, relazioneranno – moderati da Claudio Zicari,direttore del Gruppo Archeologico del Pollino – alcune firme prestigiose (che hanno scritto il libro)  come: Pierfranco Bruni, responsabile progetto Etnie MIBACT e candidato Premio Nobel Lretteratura, Giorgio Delia, scrittore e saggista; Francesco Di Vasto, Ispettore onorario per l’Archeologia; Tullio Masneri, presidente dell’Associazione per la Storia dell’Archeologia per la Sibaritide; Gianni Mazzei, saggista. I lavori saranno conclusi “Coscile”, Mimmo Sancineto.

Accanto a Papa Francesco si parlerà di Armeni il 20 aprile ad Alghero e il 29 alla Libreria Vaticana di Roma con Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni


A pochi giorni dalla celebrazione del centenario del genocidio degli Armeni nell’allora impero ottomano, le Edizioni Nemapress mandano in libreria il volume “Le parole per raccontare. Gli Armeni, storia, cultura, letteratura” di Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni, con la prefazione di S.E. Sargis Ghazaryan, Ambasciatore della Repubblica d'Armenia in Italia.

Le pagine dell’opera di Neria De Giovanni e Pierfranco Bruni sono un viaggio a ritroso nella travagliata storia del popolo armeno di cui raccontano non solo la tragica odissea umana, ma anche la gloria e la ricchezza di una grande cultura millenaria, che è l’essenza più intima di un popolo. Neria De Giovanni si è occupata della produzione letteraria di Antonia Arslan mentre Pierfranco Buni ha affrontato il complesso mondo antropologico-culturale armeno.

martedì 14 aprile 2015

Parola-Suono-Arte-Performance 2° appuntamento de "I Linguaggi della Sperimentazione" II edizione

COMUNICATO STAMPA

Dopo un frizzante inizio, proseguono le iniziative all’interno della II Edizione di

I LINGUAGGI DELLA SPERIMENTAZIONE

Domenica 19 aprile 2015, ore 17,30, presso la Sala Convegni di Palazzo Granafei–Nervegna, via Duomo, Brindisi, avrà inizio il secondo appuntamento, dal titolo evocativo

Parola-Suono-Arte-Performance

Si proseguirà quindi nelle Sale Espositive (1° piano), dove l’intero programma avrà svolgimento.
Di parola e immagine sarà gravida la prima parte dell’incontro, protagonista del quale sarà una delle massime espressioni dell’arte contemporanea: Mirella Bentivoglio. A curare il momento saranno Salvatore Luperto (affermato critico d’arte e Direttore Artistico del MACMa – Museo Arte Contemporanea di Matino) e Anna Panareo (operatrice culturale). A loro spetterà il compito di introdurre un omaggio alla Poesia Concreta Visiva della grande artista, il cui nome spicca su testi di studio in Licei e Accademie d’arte in tutto il mondo (attualmente sue opere sono esposte in una mostra a Claremont, California). L’intervento verterà sull’interpretazione della sua poetica attraverso alcune opere grafiche e l’installazione Egemonia Op, realizzata da Mirella Bentivoglio con le foto di Francesco Balladore.

Guerra e Intellettuali nel Primo Novecento-Mostra Nazionale con relazione di Pierfranco Bruni su: “La Grande Guerra. tra i sentieri delle emozioni e la voce delle parole. 1914-1918”.

BIBLIOTECA NAZIONALE DI COSENZA


Con la Relazione di Pierfranco Bruni su Guerra e Intellettuali nel Primo Novecento si è aperta la Mostra Nazionale su “La Grande Guerra. tra i sentieri delle emozioni e la voce delle parole. 1914-1918”. Un evento nazionale tra storia e letteratura

Inaugurata con uno straordinario successo, e un folto pubblico, alla Biblioteca Nazionale di Cosenza la mostra bibliografica dal titolo “La Grande Guerra tra i sentieri delle emozioni e la voce delle parole. 1914-1918. A relazionare sul tema sulla articolata questione è stato Pierfranco Bruni, Responsabile Etnie – Letteratura del Mibact e scrittore, che con una acuta riflessione ha raccordato la cultura letteraria alla storia celebrando la Grande Guerra attraverso l’opera e la figura degli intellettuali che hanno caratterizzato il mondo dell’interventismo con la forza azione derivante dalla filosofia dell’identità nazionale.
Proprio sui concetti di Identità e di Nazione Pierfranco Bruni ha sviluppato la problematica di un Novecento che si è portato dentro tutto il Risorgimento e il post Risorgimento sino alla nascita del Fascismo. Una tematica che Bruni, da esperto, ha sottolineato con forte energia rispondendo anche alle numerose domande giunte dalla sala gremita di alunni, docenti, intellettuali e operatori della cultura.

lunedì 13 aprile 2015

Corradino di Svevia e il Regno del Sole di Cosimo Candita

Comunicato stampa


Martedì 14 Aprile 2015, alle ore 10.00, presso la Biblioteca “P. Ambrosio” dell’Istituto Tecnico “Enrico Fermi” di Francavilla Fontana (Br), sarà presentato il volume “Corradino di Svevia e il Regno del Sole” di Cosimo Candita, pubblicato per i tipi delle Edizioni Esperidi.
Introduce: Maria Spinelli (responsabile della didattica “E. Fermi”); saluti: Giovanni Semeraro (dirigente scolastico “E. Fermi”), Claudio Martino (editore)
Intervengono: Fabio Ancora (filosofo), Mino Candita (autore)
Modera: Giovanna Ciracì
La presentazione del volume fa seguito alla prima dello spettacolo teatrale della Compagnia d'Armi Milites Friderici II incentrato sulla figura dell'ultimo erede degli Hohenstaufen al trono imperiale, Corradino di Svevia.

Il libro. Nel volume è proposto il testo teatrale in quattro atti, sulla vita del giovane Corradino di Svevia nipote dell’imperatore Federico II, dello spettacolo portato in scena della Compagnia d’Armi Milites Friderici II. La Compagnia si occupa di “Living History”, un modo nuovo di fare storia attraverso la rievocazione filologica di eventi e personaggi per avvicinare giovani e non alla storia medievale.

L’autore. Cosimo Candita (Taranto 1987), laurea in Lettere Moderne, vive ed opera nella suggestiva Oria (Br) dove collabora con diverse realtà associative tra cui Milites Friderici II, che ha fondato e di cui è vicepresidente. Candita è autore di diversi saggi storici riguardanti il periodo normanno-svevo.


I miei viaggi in Turchia. Fu Genocidio il massacro degli Armeni


I miei viaggi in Turchia. Fu Genocidio il massacro degli Armeni. Le parole di Papa Francesco scavano nella storia e danno la verità del mio viaggio ad Ankara con il mio docente Mons. Lucibiello, Nunzio nella città delle Moschee


 di Pierfranco Bruni



Le parole di Papa Francesco nel condannare il Genocidio Armeno (nel Centenario della tragedia) hanno una forza e una verità che stropiccia il conformismo storico che ha posto come divisione il mascheramento tra il mondo Ottomano e quello Occidentale.  Obama dovrebbe immediatamente schierarsi a fianco del Santo Pontefice, dell’autorità cristiana ad Ankara, ovvero del Nunzio Apostolico, ovvero Ambasciatore della Chiesa ad Ankara, monsignor Antonio Lucibello, mio straordinario docente al Liceo di Spezzano Albanese, e tutta l’Europa, in questa fase dovrebbe prendere una decisa posizione condannando il Genocidio Armeno, il primo nella storia del Ventesimo secolo.

domenica 12 aprile 2015

Nell'Anno Santo della Misericordia il libro di Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni sugli Armeni ricostruisce la storia culturale di un Popolo


Papa Francesco ricorda il Genocidio Armeno nel centenario della tragedia e il libro di Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni sugli Armeni ricostruisce la storia culturale di un Popolo nell’Anno Santo della Misericordia


Anche Papa Francesco ricorda il Genocidio Armeno nel Centenario della tragedia. 1915 – 2015.  Centenario del Genocidio Armeno. Per l’occasione è stato pubblicato un originale saggio di Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni dal titolo “Le parole per raccontare. Gli armeni, storia, cultura, letteratura”, per i tipi di Nemapress. 

Il lavoro si arricchisce con contributi di studiosi di origine armena come Mary e Manuela Avakian, la linguista dell’Università del Salento Annarita Miglietta , dell’antropologa Maria Zanoni. La prefazione è firmata dall’Ambasciatore Armeno in Italia.

Informare per educare alla non violenza

Al Liceo di Grottaglie. Informare per educare alla non violenza. Educare all’amore! Un libro di 25 donne indirizzate a Papa Francesco 

di Marilena Cavallo
                                                                                      

Non violenza e Informazione. Settimana della Cultura a Grottaglie al Liceo Moscati. Due temi che costituiscono dei percorsi fondanti in una società che attraversa, costantemente, le “terre dei fuochi”, e intorno a questo senso  le “religioni” delle civiltà si confrontano e non solo necessariamente si incontrano. Ma il confronto è la finestra aperta verso gli Incontri.
Dialogare sulla Nonviolenza (tutto intero il termine) e sulla Informazione è parlare con questo nostro tempo che è in cammino, ma può leggersi anche come se vivesse una fuga. Questi due aspetti sono due linee integranti del libro “Caro Francesco”, ovvero “Venticinque donne scrivono al Papa” (Il Pozzo di Giacobbe). A curare le pagine della Nonviolenza e dell’Informazione sono Etta Ragusa e Rosa Siciliano.
Due donne impegnate nella militanza attiva in una civiltà che vive la sua transizione tra i tessuti  geoambientali e i processi culturali che le comunità sottolineano.

sabato 11 aprile 2015

FESTIVAL DELL'ORIENTE A ROMA

Esplorare l’Universo d’Oriente

Immergersi nelle culture e nelle tradizioni di un Continente sconfinato. Dopo l’ennesimo straordinario successo delle nuove edizioni di Padova e di Torino, il 24, 25 e 26 Aprile ed ancora il 30 Aprile e 1, 2, 3 Maggio, il Festival dell’Oriente torna presso il complesso fieristico di Fiera Roma.

Mostre fotografiche, bazar, stand commerciali, gastronomia tipica, cerimonie tradizionali, spettacoli folklorisitici, medicine naturali, concerti, danze e arti marziali si alterneranno nelle numerose aree tematiche dedicate ai vari paesi in un continuo ed avvincente susseguirsi di show, incontri, seminari ed esibizioni.

Interagisci e sperimenta gratuitamente decine di terapie tradizionali, visita il settore dedicato alla salute e al benessere con i suoi padiglioni dedicati alle terapie olistiche le discipline bionaturali, lo yoga, ayurvedica, fiori di bach, theta healing, meditazione, spazio vegano, reiki, massaggi, ci kung, tai chi chuan, shiatsu, tuina, bio musica, rebirthing, integrazione posturale, e molte altre ancora. Lasciati trasportare nella magia dell’oriente: India, Cina, Giappone, Thailandia, Corea del Sud, Indonesia, Malesia ,Vietnam, Bangladesh, Mongolia, Nepal, Rajasthan, Sri Lanka, Birmania, Tibet ect…

 Ti aspettano con i colori, le musiche ed i profumi
di terre lontane.

giovedì 9 aprile 2015

24 Aprile, la Notte di InchiostroDiPuglia Chiudersi in un libro, aprirsi in un mondo


Agli inizi di gennaio da un breve scambio di messaggi in rete, nasce l’idea dei “fortini letterari”.

Tutto parte da un dato significativo: la Puglia è la penultima regione in Italia in quanto a numero di lettori. Cosa fare per invertire questa tendenza? Partendo dal basso.Partendo dal sud è lo slogan della “Notte di InchiostroDiPuglia”, iniziativa lanciata dal blog omonimo che in poco più di due mesi ha raccolto oltre 80 adesioni, non solo dalla Puglia ma anche dal resto d’Italia, d’Europa e persino dalla lontana Washington. Tutti pugliesi, tutti uniti virtualmente in un’iniziativa che trasformerà per una notte la regione che legge meno in un’enorme libreria. 

A ogni fortino la libertà di difendere la lettura, promuovendola a suo modo con attività culturali di vario genere.

Sud in Movimento con la collaborazione del circuito “La Città delle Ceramiche” e l’ospitalità del “Gruppo Grotte Grottaglie”, accoglie con entusiasmo l’iniziativa e diventa “fortino letterario” per Grottaglie, in provincia di Taranto.
Il 24 aprile a partire dalle ore 18.30 presso l’Eremo (via Campitelli), l’associazione proporrà il suo modo di fare cultura, in una serata in cui ognuno potrà essere protagonista difendendo il fortino con con un pezzo del suo libro preferito. 

Ospiti della serata  Anna Montella con il suo romanzo "La Stagione di Mezzo", Marilena Cavallo con "Nel mare di Calipso" e  Pierfranco Bruni con "La Pietra d'Oriente


Inoltre chiunque voglia partecipare alla serata presentando un proprio scritto, potrà farlo contattando l’associazione all’indirizzo email info@sudinmovimento.com.

I libri sono la nostra difesa, perchè leggendo scopriamo la libertà e forgiamo la nostra cultura; ogni libro lascia un segno nel nostro percorso ed il 24 aprile percorreremo insieme una strada fatta di libri.

24 Aprile, la Notte di InchiostroDiPuglia
Chiudersi in un libro, aprirsi in un mondo

Raccontando l’Italia nel mondo con le parole della letteratura

Pur favur me regala cheste parole
Raccontando l’Italia nel mondo con le parole della letteratura


di Pierfranco Bruni
 

Se il tempo mi cammina dentro posso restare ad ascoltarlo? Ho camminato lungo i miei viaggi e ogni viaggio camminamento ha tracciato il suo segno. Siamo attraversati da segni e i segni ci testimoniano.  Ma cosa sono i viaggi? I viaggi sono incontri e la vita si vive tra gli incontri. Forse parlarsi è un dovere. O un diritto. Ma è solo la capacità di comunicare o forse il segno di un affetto che va oltre ogni barriera culturale.
Parlarsi con la poesia. Con i versi dei poeti italiani che recitano l’amore e le contraddizioni, il senso del tempo e la tragica resistenza degli incontri. Certo che la poesia è linguaggio universale. Altrimenti che senso avrebbero i nostri viaggi tra città e luoghi che sembrano insondabili.
C’è una città che non dimentico. Non mi lascia con le sue immagini, il suo immaginario e gli incontri. Sono stato a Santo Domingo, nella Repubblica Domenicana, in visita istituzionale e per i “soliti” incontri che permettono comunque di creare legami e di capire il rapporto tra la lingua italiano e le  lingue, tra la cultura italiana  e le culture altre.
Un fascino dell’esotico e di una estate che non smette di essere mai mare, sabbia, palme, piante di banane e musica. Echi che lasciano un segno anche quando si è lontani. La musica scava il vento tra gli Oceani e i profumi andalusi.