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sul blog del Caffè Letterario La Luna e il Drago

giovedì 20 luglio 2017

Pierfranco Bruni realizza dei Docu Video su Ernest Hemingway “Improvvisando sul mio Ernest”

Pierfranco Bruni realizza dei Docu Video su Ernest Hemingway con un originalissimo “Improvvisando sul mio Ernest”.
Un confronto antico che lega vita e letteratura


 Pierfranco Bruni si confronta con Ernest Hemingway attraverso il suo itinerario letterario, e in particolare con “Il vecchio e il mare” e “Festa mobile” e con la geografia ispano americana.
Infatti è vivere Hemingway con il cuore e con l'anima, è questo che propone Pierfranco Bruni in un affascinante viaggio onirico che, attraversando la vita del famoso scrittore statunitense, ci fa immergere in importanti considerazioni di carattere filosofico-letterario.  
Recentemente ha già realizzato due Video – Docu dal titolo: 
“Il mio Ernest e il viaggio accanto” 
e “Improvvisamente Ernest” 

mercoledì 19 luglio 2017

MARTINA FRANCA (Ta) . Importante settimana di spiritualità con la mostra della Venerabile Carla Ronci

 “Chiesa del Monte” di Martina Franca

In VESPA verso DIO … con l’ANCELLA di DIO MISERICORDIA CARLA RONCI

di Marilena Cavallo


Correvano gli anni Cinquanta, ma un cuore ansioso di vivere correva ancora più velocemente.
Lei è Carla, una graziosa fanciulla della riviera romagnola, nata l’11 aprile del 1936 a Torre Pedrera.
Carla ama sin da bambina la vita nella sua festosa pienezza. Figlia di un pescatore e di una aiutante fruttivendola, conosce ben presto i sacrifici e le mortificazioni, immancabili in una famiglia semplice e umile. Tuttavia, crescendo, i balli nelle balere, le corse in spiaggia e la tintarella di luna … scandiscono come appuntamenti irrinunciabili le estati e il tempo della sua giovinezza, che lei vive come una festa della vita in quel lembo di costa, tanto vicina a Rimini.

venerdì 14 luglio 2017

IL CANTO.VENTO DI PIERFRANCO BRUNI

Un anticipatore di se stesso per un profetico romanzo.favola


Camaleontico, poliedrico e imprevedibile, Pierfranco Bruni è uno scrittore estremamente versatile che spazia con competenza dal romanzo alla poesia, dai saggi agli articoli. A distanza di un anno dall’uscita in libreria del suo ultimo e fortunato libro, intitolato “Il viaggio accanto”, lo scrittore ci presenta un nuovo progetto editoriale in digitale “il canto.vento”, pubblicato sempre con la Ferrari Editore.
Un lavoro originale, sulla linea di confine tra prosa e poesia, con un sottotitolo foriero non solo di una ricerca legata alla dimensione più intima dello scrittore, sempre tesa all'emozione, ma anche di anticipazioni e novità: preview di un romanzo.favola che verrà. Una breve anteprima che anticipa l'uscita di un prossimo romanzo o racconto con elementi o spunti favolistici. Al momento l’autore non ha rilasciato interviste, ma la Ferrari ha confermato l'uscita per gli inizi dell’autunno.

lunedì 10 luglio 2017

Culla Placent. Amando Ovidio di Pierfranco Bruni


Ovidio  l'esilio del Novecento e la antica contemporaneità del Nostos
lungo il Bimillenario della morte del poeta che scrive alle eroine
Amando Ovidio
 Pierfranco Bruni
Il mio lavoro su Ovidio.  Sta per essere pubblicata una nuova e originale Cartella dal titolo “Amando Ovidio”,
curata da Anna Montella e seguirà un Video Docu.
Esilio e letteratura. un traccia per non morire di nostalgia e catturare nel tempo che passa pezzi di una memoria che intrappola il viaggiare tra le metafore. Il tema del viaggio, nella vita e nella poesia di Ovidio, costituisce una chiave di lettura in cui il senso, quasi, onirico dei suoi primi testi si trasforma in una visione prettamente tragico - sensuale e il  tragico lo si nota soprattutto nei suoi scritti dell’esilio.
Ovidio viaggiatore, Ovidio che ha attraversato il tempo della letteratura in un’età quale era l’età augustea con accanto, nella Roma imperiale, Mecenate. Il mecenatismo è stato un falso problema dell’Impero Augusteo. Ovidio sapeva benissimo ciò ed è  stato quasi un eretico dal punto di vista della tradizione augustea e di Mecenate. Un eretico nel senso che ha sempre scritto per volontà e per potenza di libertà spirituale e mentale tutto ciò che nel suo pensiero, nella sua creatività, nella sua arte diventavano modelli creativi. I modelli creativi di Ovidio rappresentano una penetrazione costante in un percorso che è un percorso onirico – innovativo.

sabato 8 luglio 2017

Il Viaggio accanto di Pierfranco Bruni racconta la sua Calabria, la mia Puglia

                                                                 di Evelyn Zappimbulso                                                        

Il viaggio accanto! Tra luci ed ombre, malinconia e passioni, nostalgia e fughe, in un caldo pomeriggio di mare, leggo avida, tutto d'un fiato, "Il viaggio accanto" (Ferrari editore) di Pierfranco Bruni. E mi lascio trasportare dalla magia silente e abilmente narrata di un vissuto ricco di letteratura e storia in cui, intera, mi ritrovo, a cui dolcemente sento di appartenere.
La sua Calabria, la mia Puglia. Alvaro, Rapaci, Grisi animano in Pierfranco Bruni un viaggio spirituale di preghiera verso "la terra promessa", la nostra Terra; un viaggio mosso e alimentato dal "sentimento delle radici", le nostre aride, ma eternamente forti  e vitali radici.
E mi ritrovo per perdermi in questo prezioso intreccio letterario alla ricerca di "personaggi con identità ben precise, accomunati dal valore di una eredità etica e morale".
I "luoghi dell'essere" che ascoltano e raccontano l'anima dell'uomo del sud, dell'uomo resilente, dell'uomo nella cui storia è bello perdersi e ritrovarsi.
Che amore pazzo per la propria terra, che rare e dorate pennellate letterarie in Pierfranco Bruni.
Un meraviglioso viaggio senza fine nel blu dei nostri mari, nel vento che soffia d'oriente, nelle incantevoli parole d'amore che Pierfranco dedica alla nostra Casa, dove è bello ritrovarsi e da cui è sempre entusiasmante ripartire.
Ed io, con Lui accanto, assaporerò le Sue parole e "continuerò a viaggiare" senza meta, senza sosta, avida di vita, scalza e senza fiato.
Lui affianco ad Alvaro ed io accanto a Lui, tra le aspre meraviglie del nostro Sud. 

venerdì 7 luglio 2017

Pierfranco Bruni da Corrado Alvaro ad Ernest Hemingway sino a raccontare Ovidio: il carisma di una scrittura


di Miriam Katiaka



Uno scrittore che ha rivoluzionato il relativismo di Pirandello. Ha riletto Pavese vicino a Nietzsche. Ha attraversato Alvaro nel labirinto. Vive Ovidio nella perenne solitudine. Cerca il mare come Hemingway. Infatti, di recente ha lavorato su Pirandello, Pavese, Corrado Alvaro, Giuseppe Berto, Ernest Hemingway. 
Percorsi che raccordano, da molti anni, la vita e la letteratura di Pierfranco Bruni. 
Di recente ha portato in teatro con l’attrice Imma Guarasci l’Alvaro che si vive in “Il viaggio accanto” (Ferrari editore). Un format che verrà ripreso in autunno per altre serate.

Bruni non è nuovo ad alcune forme di sperimentazione, ma in questi ultimi anni ha deciso di allontanarsi dalla critica letteraria che lo vede ancora tra i protagonisti “rivoluzionari” e antiaccademici e “antiscolastici” oltre innovativi per dedicarsi completamente al romanzo, alla poesia e al teatro.

mercoledì 5 luglio 2017

Pierfranco Bruni ospite alla II edizione di Nostos – Racconti Mediterranei di Bari il 9 luglio con il suo “Viaggio accanto”



Il viaggio, la letteratura e il Mediterraneo. Un intreccio di un omerico percorrere i segni e le traiettorie di un viaggio tra i mari del Mediterraneo. Domenica 9 luglio 2017 alle ore 19.00 si terrà presso la terrazza del Fortino Sant’Antonio di Bari la II edizione della rassegna letteraria “Nostos. Racconti dal Mediterraneo” organizzata da LB edizioni e Centro Scambi Mediterranei.

Ospite della serata anche Pierfranco Bruni con “Il viaggio accanto” (Ferrari). Pierfranco Bruni ha costruito tutto il suo scavo esistenziale e terrario interno al crocevia del viaggio e del Mediterraneo. Un andare per mare e per deserti lungo i venti del Mediterraneo. Proprio nel suo ultimo libro, “Il viaggio accanto” si respirano le geografie metafisiche e letterarie intorno ai processi culturali e metaforici.
Nel corso dell’evento saranno presentati i volumi Viaggio alla Luna con Claudia Lorusso e Cristina Consiglio, Mito classico con Bianca Sorrentino e Corrado Petrocelli, Il viaggio accanto con Piefranco Bruni, Daniele Giancane e Sandro Marano, Breviario mediterraneo con Nicolò Carnimeo e Enrica Simonetti. La manifestazione si chiuderà con l’esibizione musicale del gruppo “Bariche”, la presentazione dell’installazione curata dall’artista Sergio Scarcelli e con la narrazione scenica di Vito Lopriore tratta dall’Odissea. Il festival è ideato e organizzato dalla Casa editrice LB edizioni di Luigi Bramato con la collaborazione del Centro Scambi Mediterranei.
Proprio su questo argomentare Pierfranco Bruni ha speso una vita per cercare di capire il viaggio di Ulisse e la metafora di Itaca. Numerosi sono stati i suoi scritti sia narrativi e poetici che critici e antropologici. Il suo volume di oltre 400 pagine dal titolo “Mediterraneo delle parole e dei linguaggi” ha fatto da apripista, oltre dieci anni fa, ai temi del mare, del viaggiare e del deserto come chiavi di lettura di un nuovo Mediterraneo.


Verrà ancora un'alba per chi crede alla Bellezza nella scrittura di Fulvio Piacentini


di Marilena Cavallo


"Sono presso la tua porta chiusa pensando che un giorno arriverai/perché nulla accade nel passato. Mi fanno compagnia meticciati di pensiero, /note perdute che danzano sulla carne, perché l'amore è anche odori vissuti./Nell'ortica dei pensieri la tua voce è un calco che lascia il segno. Sorrido".

E' uno dei versi di Fulvio Piacentini autore del libro 'I passi di un uomo', nella elegante edizione di Saletta dell'Uva. Una poesia che "è lezione di vita", annota nella postfazione Pierfranco Bruni, perché una parola colpisce quando si porta dietro silenzi e tanti vissuti. Fuochi di brace per nuove avventure di pensiero.
È un dialogo che accade a Sud, terra dell’anima dove la saggezza è narrazione. Sulla scena compaiono un uomo e una donna che cercano di non perdersi. Si amano tra la magia del mare di Positano e il labirinto dei sogni. Si cerca ancora carne che trattenga al mondo e un perché da portare dentro, sterrando strade al futuro.
In questa spiaggia di sentimenti, il vento ha l’odore del sale e dei crepuscoli anneriti. È il mare dei viandanti, di chi non si ferma.
Il Mediterraneo di Piacentini è destino che si dice con la poesia, perché nella poesia il tempo non fugge e non si svuota. Inutile barare: si scrive sempre per amore. Quando nasce o finisce, quando scalda il petto o fa salire nodi in gola e invita a togliersi le bende: “Se dovessi perderti, tornerei a cercarti”.  
La verità è senza rughe: “Ti ho amato  tra la sabbia/in questo vecchio setaccio fatto di esperienze e delusioni”.
La cifra di queste pagine sono proprio i sentieri dove ragione e cuore chiamano a scegliere, nella scommessa di durare.
Guardo le mie mani: non hanno la riga dei porti mancati”, scrive di sé il poeta. Lui le occasioni le ha colte, e ha guardato negli occhi la vita. Perciò i versi che raccontano un mondo non sono immagini fissate su lastre di bromuro: sono parole dell’anima che invitano a camminare ancora.

Per continuare a cantare nelle vene delle nostre donne e dei sogni che non abbiamo tradito. Forse ha ragione il generale-poeta: verrà ancora un'alba per chi crede alla Bellezza. 

sabato 1 luglio 2017

Quando Pirandello, a 150 anni dalla nascita, andò in Puglia...


RIVELAZIONI/ANTEPRIMA
A 150 anni della nascita Pirandello si scopre che raggiunse Marta Abba a Lecce nel 1932

Quando Pirandello, a 150 anni dalla nascita, andò in Puglia mentre la sua musa Marta Abba recitava a Taranto Lecce e Bari nel 1932


Pierfranco Bruni*


La musa ispiratrice di Luigi Pirandello, che il 28 giugno compie 150 dalla nascita, (le celebrazioni sono ormai in corso da due anni, ovvero dagli 80 anni dalla morte di Pirandello, avvenuta il 10 dicembre del 1936 in poi non abbiamo fatto altro che ricordarlo sia in Italia che in molti Paesi esteri, sia come Mibact che come Sindacato Libero Scrittori Italiani), nel 1932, quindi prima della morte di Luigi, venne in Puglia.
Parlo di Marta Abba. Nata a Milano il 25 giugno del 1900 e morta il 14 giugno del 1988. Si conobbero nel 1925. Arrivò addirittura a Taranto debuttando  il 13 dicembre del 1932 con la commedia - dramma “Come tu mi vuoi” scritta, appunto per Marta Abbia, da Pirandello. Il dramma (commedia) venne scritto nel 1929, la prima si tenne a Milano al Teatro dei Filodrammatici, l’anno successivo, ed è composto tra tre atti. L’attrice principale era proprio Marta Abba e curò anche la pubblicazione del dramma.
Lo spettacolo si tenne al Teatro Orfeo. Marta Abba si intrattenne, sempre a Taranto, anche per rappresentare un’altra commedia dal titolo: “Tre volte sposi”, scritta però da Anna Nichole, il giorno successivo, ovvero il 14 dicembre.